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FAQData center e infrastrutture
6 domande frequenti sul tema, con il link all'approfondimento. Tutte le aree tematiche →
Data center e infrastrutture (6)su
Termografia per data center e infrastrutture critiche
Bisogna spegnere qualcosa per fare il controllo?
No, ed è il motivo per cui la termografia è il metodo adatto a questi ambienti: si esegue con l'impianto in esercizio e sotto carico. Un impianto spento non mostra le anomalie termiche, perché è la corrente che le genera. L'attività non impatta sulla continuità di servizio.
Ogni quanto va ripetuto il controllo?
Dipende dalla criticità e dal profilo di rischio concordato. La pratica corrente in ambienti critici è una campagna annuale sui quadri principali, con frequenza maggiore su nodi appena modificati, su installazioni nuove nel primo periodo di esercizio e dopo interventi di manutenzione.
Cos'è il collaudo termografico di accettazione?
È il rilievo eseguito su un'installazione nuova, dopo la messa in carico e prima del passaggio in esercizio ordinario, per documentare che serraggi, giunzioni e collegamenti siano corretti. Serve a separare i difetti di installazione da quelli che nasceranno dall'uso: è la fotografia dello stato zero.
Come si accede alle parti attive in sicurezza?
O con apertura delle pannellature secondo procedura e con i DPI adeguati, oppure attraverso finestre a infrarossi già installate. Le finestre IR permettono il controllo senza aprire il quadro: se non ci sono, ne suggeriamo l'installazione nei punti che verranno ricontrollati periodicamente.
Servono autorizzazioni o clearance particolari?
Nei data center quasi sempre sì: accesso nominativo, escort, orari concordati, vincoli fotografici e riservatezza sui dati rilevati. Sono procedure con cui lavoriamo abitualmente; indicaci in anticipo i requisiti del sito così organizziamo il rilievo senza sorprese.
Cosa consegnate?
Un report con i termogrammiTermogrammaImmagine in falsi colori in cui a ogni pixel corrisponde una temperatura apparente della superficie. Senza scala di temperatura e senza i parametri di misura un termogramma non è un dato: è un'illustrazione. commentati e la scala di temperatura, il riferimento in luce visibile di ogni punto, i dati del rilievo (strumentazione, emissivitàEmissivitàRapporto fra la radiazione emessa da una superficie reale e quella emessa da un corpo nero alla stessa temperatura. Varia con materiale, finitura e angolo di vista: impostarla male è la prima causa di misure sbagliate. Rame lucido e…, carico al momento della misura), la classificazione della gravità di ogni anomalia e le priorità di intervento.
