Termografia TOPDiagnostica a infrarossi
Tecnici certificati
UNI EN ISO 9712
Strumento

Preventivo di un'indagine termografica: capitolato e ordine di grandezza

Descrivi l'incarico — ambito, quantità, condizioni operative, deliverable, zona — e lo strumento ricava le ore di rilievo, le ore di elaborazione, le giornate uomo e le trasferte necessarie. Da lì costruisce il capitolato tecnico della prestazione e, applicando parametri di listino che puoi modificare in pagina, un intervallo economico orientativo. Il riepilogo scaricabile è una richiesta di preventivo già compilata.

Hai il capitolato? Allegalo alla richiesta e ricevi il preventivo vincolante
Strumento per il preventivo di un'indagine termografica: dai driver dell'incarico alle ore di lavoro, dalle ore all'intervallo economico

«Quanto costa una termografia?» è una domanda a cui non si può rispondere, e non per reticenza: manca l'oggetto. Un'indagine termografica non è un prodotto a listino, è un impegno di ore di un operatore certificato in condizioni che cambiano il ritmo del lavoro, seguito da un impegno di ore di elaborazione che dipende da che cosa devi farci con il documento. Questo strumento inverte l'ordine con cui di solito si affronta il problema: prima ricostruisce quanto lavoro serve a partire dai driver dell'incarico, e produce il capitolato tecnico della prestazione — che cosa viene fatto, in quali condizioni, che cosa viene consegnato, quali norme si applicano. Solo dopo, applicando parametri di listino che puoi modificare qui in pagina, ne ricava un ordine di grandezza economico. I due strati restano separati per una ragione precisa: il primo è verificabile, il secondo è un'ipotesi.

1 · Ambito dell'incarico

L'unità di rilievo è lo scomparto, non il quadro: è lì che si contano i punti di misura (morsettiere, sezionatori, portafusibili, partenze).

Preset indicativo, cambiato automaticamente quando scegli l'ambito e la modalità. È il parametro su cui si tara il ritmo reale di uno studio: se hai lo storico dei tuoi rilievi, sostituiscilo. Comprende inquadratura, verifica dei parametri di misura, scatto e annotazione, non l'allestimento.

2 · Condizioni operative

Sul notturno la maggiorazione economica si somma al moltiplicatore di tempo: si lavora più lentamente e l'ora costa di più. Le percentuali stanno nel blocco listino.

Un rilievo elettrico eseguito su un impianto scarico non trova nulla: la sovratemperatura è proporzionale al quadrato della corrente. Portare l'impianto a un carico significativo è una condizione di validità, non un optional organizzativo.

Gli oblò a infrarossi eliminano l'apertura del quadro e il relativo permesso, abbattendo i tempi. Non vedono però tutto ciò che vedrebbe un pannello aperto: che cosa resta fuori dal campo visivo.

3 · Deliverable

Il deliverable è la voce che pesa di più dopo la quantità, perché muove le ore di ufficio. Su che cosa deve contenere il documento, vedi cosa deve contenere il report termografico.

Presenza e supporto documentale nel confronto con un ente, una compagnia, un installatore o il tecnico di controparte. Non è attività peritale in sede giudiziaria, che non rientra nei servizi dello studio.

4 · Logistica e ripetizione

Le aree servite abitualmente sono Milano, Torino, Monza e Brianza, Como, Novara e Aosta. I due valori qui sotto sono preset indicativi riferiti alla sede operativa più vicina: correggili con la percorrenza reale.

Su un sito lontano non si torna a casa ogni sera: alzando le giornate consecutive per trasferta il viaggio si spalma su più giornate e il numero di uscite scende. È la leva che rende sostenibile un incarico fuori area.

Serve quando il rilievo va spezzato per imposizione del sito — un reparto per volta, una finestra di fermo per linea. Lascia 0 per far calcolare le giornate allo strumento.

La periodicità non è un dato di listino ma una scelta di manutenzione, legata alla criticità dell'impianto: come si stabilisce e come si documenta nel registro.

5 · Riferimenti della richiesta (facoltativi)

Questi campi non lasciano il tuo dispositivo: servono solo a intestare il riepilogo scaricabile, che viene generato in locale.

Strato 1 · Impegno tecnico

Compila i driver dell'incarico.

Unità di rilievo
Ore di rilievo in campo
Allestimento, accessi e permessi
Ore di viaggio
Giornate di campo
Trasferte
Ore di elaborazione e stesura
Giornate uomo complessive
Impegno di elaborazione

Strato 2 · Stima economica orientativa

Rilievo in campo
Elaborazione e stesura
Viaggio, uscite e percorrenze
Maggiorazione fuori orario o notturna
Supplementi (drone, documentazione)
Ordine di grandezza
Impegno annuo equivalente
Quanto pesa ciascuna voce. Se la barra è dominata da viaggio e uscite, l'incarico è troppo piccolo per la distanza: conviene accorparlo ad altri punti o ripensare la periodicità.

Nota: importi al netto di IVA e di oneri di terzi (noleggio piattaforme e ponteggi, oneri di accesso, permessi rilasciati da enti). La cifra è un ordine di grandezza per orientarsi, non un'offerta: il preventivo vincolante lo emette lo studio dopo aver visto l'impianto.

Parametri di listino — valori indicativi, da confermare

Nessuno dei valori qui sotto è una quotazione dello studio. Sono segnaposto dichiarati indicativi, esposti e modificabili perché la stima resti tua: sostituiscili con il listino che vuoi verificare. Cambiando questi campi cambia solo lo Strato 2; il capitolato tecnico dello Strato 1 non si muove.

Base di calcolo del rilievo

Capitolato della prestazione

Come scala l'incarico

EstensioneUnitàGiornate di campoOrdine di grandezza
Stessa configurazione, quantità diverse. La riga evidenziata è quella che hai impostato. L'incarico non scala in modo lineare: le voci fisse — uscita, viaggio, allestimento, elaborazione di base — pesano molto sui lavori piccoli e si diluiscono su quelli grandi.

Come si legge l'esitosu

Lo strumento restituisce due esiti che non vanno confusi.

Lo Strato 1 è verificabile. Le ore di rilievo nascono da una quantità che hai dichiarato e da un tempo per unità che è esposto e modificabile; i moltiplicatori delle condizioni operative sono scritti nelle etichette; le ore di elaborazione sono una frazione dichiarata delle ore di rilievo più un fisso legato al deliverable. Chiunque può rifare il conto a mano. È questo lo strato che produce il capitolato, cioè il documento che descrive la prestazione: se lo porti a tre studi diversi, ricevi tre offerte confrontabili, perché stanno quotando la stessa cosa.

Lo Strato 2 è un'ipotesi. Applica allo Strato 1 dei parametri economici che non sono un listino dello studio ma segnaposto dichiarati indicativi, esposti apposta perché tu li possa sostituire. Il risultato è presentato come intervallo e mai come cifra secca, e sotto una certa soglia scatta l'importo minimo di intervento.

Il semaforo dello Strato 1 ha tre stati:

  • Incarico lineare (verde): una giornata di campo, condizioni ordinarie. Un preventivo si può formulare sulla base della descrizione, senza vedere l'impianto.
  • Incarico articolato (ocra): più giornate, oppure condizioni operative che si moltiplicano fra loro. Il preventivo resta possibile ma il margine di errore cresce: conviene una verifica telefonica sui punti aperti prima di quotare.
  • Fuori dal perimetro di una stima a distanza (rosso): l'estensione o l'accumulo di condizioni rendono la stima poco informativa. Non significa che il lavoro sia impossibile o troppo caro: significa che serve una mezza giornata di ricognizione per chiudere le variabili, e che quella ricognizione vale più di qualunque numero prodotto da questa pagina.

Le formule usatesu

Quantità → ore di rilievo. L'unità di rilievo cambia con l'ambito ma il conto è sempre lo stesso:

ore di rilievo = ( unità × tempo per unità [min] ÷ 60 ) × Maccessibilità × Morario × Mcarico × Mfinestre IR

I moltiplicatori si moltiplicano fra loro, non si sommano: è la ragione per cui un incarico con tre condizioni sfavorevoli non costa il 60% in più ma quasi il doppio. Il prodotto dei moltiplicatori è riportato nel capitolato, così è sempre visibile quanto pesa il contesto rispetto alla quantità.

Preset indicativi del tempo per unità, sostituibili in pagina:

Ambito Unità di rilievo Preset
Quadri e impianti elettrici scomparto 6 min
Data center rack o quadro di distribuzione 5 min
Industria e meccanica punto di misura 4 min
Fotovoltaico da terra modulo 0,8 min
Fotovoltaico con drone modulo 0,15 min
Involucro — a superficie m² di facciata 0,35 min
Involucro — a unità unità immobiliare 25 min
Prevenzione incendi punto di controllo 12 min

Giornate di campo e trasferte. Le voci fisse consumano la giornata prima che il rilievo cominci. L'allestimento (0,75 h), i mezzi di accesso e i permessi pesano su ogni giornata; il viaggio pesa su ogni trasferta e quindi si divide per le giornate consecutive che ciascuna copre:

ore disponibili al giorno = ore utili − allestimento − accessi − permessi − ( viaggio ÷ giornate consecutive per trasferta )

giornate di campo = arrotondamento per eccesso di ( ore di rilievo ÷ ore disponibili al giorno )

trasferte = arrotondamento per eccesso di ( giornate di campo ÷ giornate consecutive per trasferta )

Se le voci fisse divorassero l'intera giornata il conto divergerebbe, quindi le ore disponibili non scendono mai sotto un quarto della giornata; quando succede — o quando restano meno di due ore utili — lo strumento lo dice in chiaro. È il segnale che il problema non è la tariffa ma l'organizzazione: su un sito lontano si alzano le giornate consecutive per trasferta, non il prezzo.

Elaborazione. È proporzionale al rilievo più un fisso legato al deliverable:

ore di elaborazione = ore di rilievo × k + fisso + ( 3 h se serve assistenza al contraddittorio )

Deliverable k fisso
Rapporto sintetico 0,35 1,0 h
Rapporto completo con termogrammi commentati 0,70 2,5 h
Documentazione per OT23 / CPI / polizza 0,85 4,0 h

Giornate uomo:

giornate uomo = ( ore di campo + ore di viaggio + ore di elaborazione ) ÷ 8

Stima economica. Nella base «a ore»:

totale = ore di campo × tariffa oraria + ore di elaborazione × tariffa di elaborazione + ore di viaggio × tariffa di viaggio + trasferte × ( diritto di uscita + km × costo chilometrico ) + maggiorazione + supplementi

La maggiorazione fuori orario o notturna si applica alla sola manodopera (campo e viaggio), non ai rimborsi. Nella base «a giornate», le ore di campo sono sostituite da giornate × tariffa giornaliera, mentre viaggio, uscite e percorrenze restano separati. Infine:

minimo ≤ totale ; intervallo = totale × ( 1 ± ampiezza )

Perché il capitolato conta più della cifrasu

Un preventivo termografico che dice solo «indagine termografica su impianto elettrico — € X» è inconfrontabile. Non dichiara quanti punti vengono controllati, se il rilievo avviene a impianto carico, se il rapporto classifica le anomalie con un criterio esplicito, chi lo firma. Due offerte con quel testo possono descrivere lavori che differiscono di un fattore cinque, e la più bassa è quasi sempre quella che ha tolto qualcosa di sostanziale: il carico, la classificazione, la qualifica di chi firma.

Il capitolato generato da questa pagina serve esattamente a chiudere quella libertà interpretativa. Contiene i quattro elementi che rendono un'offerta leggibile:

  1. Che cosa viene fatto — l'estensione in unità di rilievo, non in metri quadri o in «impianti».
  2. In quali condizioni — carico, orario, accessibilità, mezzi, permessi. Sono condizioni di validità della misura prima che voci di costo: un rilievo elettrico su impianto scarico non è più economico, è privo di significato.
  3. Che cosa viene consegnato — la forma del rapporto e il criterio con cui le anomalie sono classificate, che è il punto su cui si gioca l'utilizzabilità del documento.
  4. Quali norme si applicano — quelle di metodo, che dipendono dall'ambito, e quella sulle persone, che è sempre la stessa.

Se lo usi per un confronto fra fornitori, chiedi a ciascuno di quotare quel capitolato. Se lo usi per parlare con noi, allegalo: dimezza il tempo del primo scambio.

Le norme che il capitolato richiamasu

Le norme cambiano con l'ambito, e citarne una sbagliata rende il rapporto contestabile. Lo strumento le inserisce nel capitolato in funzione della scelta che fai; per il quadro completo — e per la distinzione fra norme di metodo e norme sulle persone — vedi quale norma serve per quale documento.

Ambito Riferimento di metodo Nota
Quadri, impianti elettrici, data center, prevenzione incendi UNI EN 16714-1/2/3:2016 · UNI ISO 18434-1 La 16714 definisce principi, strumentazione e termini della prova termografica; la 18434-1 la colloca nel monitoraggio dello stato di macchine e impianti.
Industria e meccanica UNI ISO 18434-1 Manutenzione su condizione. Per la qualifica del personale nel ramo condition monitoring esiste la UNI ISO 18436-7:2014, che non sostituisce la 9712 e non abilita a firmare un rapporto PND.
Fotovoltaico IEC TS 62446-3:2017 Stabilisce requisiti su strumentazione, condizioni ambientali, procedura, rapporto e qualificazione, con una matrice delle anomalie termiche. Fra i parametri operativi ricorrenti: irraggiamento minimo di 600 W/m² e risoluzione di almeno 5 × 5 pixel per cella.
Involucro edilizio UNI EN ISO 6781-1:2023 In vigore dal 16 novembre 2023, sostituisce la UNI EN 13187:2000 ritirata alla stessa data. Per la trasmittanza in opera rimanda alla ISO 9869-1, per la tenuta all'aria alla ISO 9972: valori che la sola termocamera non fornisce.
Trasversale UNI 11867:2022 Indicazioni generali per il corretto utilizzo della termografia all'infrarosso: richiama e integra le norme di settore.
Personale UNI EN ISO 9712, metodo TT Chi imposta i parametri di misura, interpreta e firma. In ambito civile e beni culturali si affianca la UNI 11931:2024.
Che cosa questa stima non è

Non è un preventivo. È una ricostruzione dell'impegno tecnico e un ordine di grandezza economico, costruiti su dati che hai dichiarato tu e che nessuno ha verificato sul posto. Non tiene conto di ciò che si scopre solo guardando: quadri diversi da come sono descritti, accessi che non esistono più, un carico che non si riesce a raggiungere, una finestra climatica che salta.

Non contiene tariffe di mercato. I valori del blocco listino sono segnaposto: non rappresentano il listino dello studio, non derivano da un'indagine sui prezzi praticati da altri e non vanno usati come termine di paragone. La parte confrontabile di questa pagina è il capitolato, non la cifra.

Non promette una data di consegna. Lo strumento calcola l'impegno di elaborazione in giornate di lavoro: quante ne servono. La data effettiva dipende dal carico di lavoro dello studio e si concorda nell'offerta.

Riferimenti / Fontisu

  • UNI EN 16714-1/2/3:2016 — Prove non distruttive, prove termografiche: principi generali, strumentazione, termini e definizioni.
  • UNI EN ISO 6781-1:2023 — Prestazione degli edifici, rilevazione di irregolarità di calore, aria e umidità mediante metodi a infrarossi. In vigore dal 16 novembre 2023, sostituisce la UNI EN 13187:2000.
  • UNI 11867:2022 — Indicazioni generali per il corretto utilizzo della termografia all'infrarosso.
  • UNI ISO 18434-1 — Monitoraggio e diagnostica dello stato delle macchine mediante termografia; UNI ISO 18436-7:2014 per la qualifica del personale in quel ramo.
  • IEC TS 62446-3:2017 — Sistemi fotovoltaici: termografia all'infrarosso in campo, requisiti di strumentazione, condizioni ambientali, procedura, rapporto e qualificazione del personale.
  • UNI EN ISO 9712 — Qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive, metodo termografico (TT); UNI 11931:2024 per l'ambito civile e dei beni culturali.
  • I riferimenti normativi sono ripresi dalla scheda Norme della termografia in Italia di questo sito, dove sono discussi per esteso con date di pubblicazione e sostituzione.
  • Nessuna fonte tariffaria. I parametri economici di default non provengono da rilevazioni di mercato, da tariffari professionali o da prezzi di altri operatori: sono segnaposto, e come tali vanno trattati.

Disclaimer: stima di primo livello sui valori che hai dichiarato. Lo Strato 1 ricostruisce l'impegno tecnico a partire da tempi unitari e moltiplicatori esposti e modificabili in pagina; lo Strato 2 applica parametri economici indicativi e da confermare, che non costituiscono un listino né un'offerta. L'esito non è un preventivo, non impegna lo studio e non sostituisce la valutazione di fattibilità: il preventivo vincolante viene emesso dopo aver visto l'impianto e dopo aver verificato che la termografia risponda effettivamente alla domanda posta. Il rilievo con valore documentale va eseguito e firmato da un operatore certificato di 2° livello UNI EN ISO 9712UNI EN ISO 9712Norma che definisce qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive. Prevede tre livelli: il primo esegue, il secondo imposta, interpreta e firma, il terzo sviluppa procedure e qualifica il personale. La….

Per dimensionare il rilievo prima ancora di quotarlo — quanto piccolo può essere un difetto perché lo strumento lo risolva, a che distanza — usa il calcolatore IFOV, distanza utile e NETD. Sul criterio con cui le anomalie vengono classificate una volta misurate, vedi ΔT e classificazione delle anomalie; se il tuo obiettivo è la riduzione del premio INAIL, termografia e modello OT23; se è il rapporto con la compagnia, prevenzione incendi e polizza.

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Domande frequenti

Quanto costa un'indagine termografica?

Non esiste una tariffa a forfait, perché la termografia non si vende a metro quadro né a impianto: si vende a ore di operatore certificato, in condizioni che cambiano il ritmo del rilievo. Trenta scomparti in un quadro accessibile a terra, di giorno, con l'impianto già a carico, si controllano in poche ore; gli stessi trenta scomparti a quota, di notte, con permesso di lavoro formale, occupano una giornata intera. Questo strumento calcola prima le ore e poi il costo, ed è l'unico ordine possibile: chi parte dal prezzo sta stimando un lavoro che non ha ancora descritto.

Che cosa determina davvero il prezzo di un rilievo termografico?

Quattro driver, in questo ordine di peso. Primo: la quantità di punti da controllare — scomparti, rack, componenti, moduli, metri quadri di facciata. Secondo: le condizioni operative, cioè accessibilità, orario, necessità di portare l'impianto a carico, permessi e mezzi di sollevamento; sono moltiplicatori del tempo, non voci a parte. Terzo: il deliverable, perché un rapporto completo con termogrammi commentati e classificazione delle anomalie costa in ore di ufficio quanto una frazione rilevante del rilievo. Quarto: la logistica, cioè quante trasferte servono e quanto distano.

Perché lo strumento mostra un intervallo e non una cifra secca?

Perché una cifra secca calcolata su dati dichiarati a distanza sarebbe una finzione di precisione. L'ampiezza dell'intervallo è essa stessa un parametro che puoi modificare: più conosci l'impianto, più lo puoi stringere. La cifra centrale serve a capire se l'ordine di grandezza è compatibile con il budget, non a firmare un contratto. Il preventivo vincolante lo emette lo studio dopo aver visto l'impianto, o dopo un sopralluogo preliminare quando l'incarico è articolato.

Posso usare il riepilogo scaricabile come preventivo?

No, e la distinzione è netta. Il riepilogo è una richiesta di preventivo già compilata: contiene il capitolato della prestazione — che cosa viene fatto, in quali condizioni, che cosa viene consegnato, quali norme si applicano — e l'ordine di grandezza che ne deriva. Serve a farti arrivare al primo contatto con l'incarico già descritto, così la risposta è puntuale invece che interlocutoria. Il documento contrattuale è l'offerta firmata dallo studio.

Le tariffe che vedo nel blocco «Parametri di listino» sono le vostre?

No. Sono valori segnaposto, dichiarati indicativi e messi in chiaro proprio perché tu possa sostituirli. Puoi inserire il listino di uno studio che ti ha già quotato, i parametri del tuo ufficio acquisti o i valori che vuoi verificare: la struttura del calcolo resta la stessa e il capitolato tecnico — che è la parte verificabile dello strumento — non cambia. Nessun valore economico qui dentro va inteso come una quotazione dello studio.

Quali norme si applicano al mio ambito?

Dipende dall'oggetto, e lo strumento le elenca nel capitolato man mano che scegli l'ambito. Per impianti elettrici e macchine il riferimento di metodo è la UNI EN 16714 con la UNI ISO 18434-1 per la manutenzione su condizione; per il fotovoltaico la IEC TS 62446-3:2017; per l'involucro edilizio la UNI EN ISO 6781-1:2023, che dal 16 novembre 2023 sostituisce la ritirata UNI EN 13187:2000. Trasversale a tutti, la UNI 11867:2022. Sulle persone vale la UNI EN ISO 9712, metodo TT.

Serve sempre un sopralluogo preliminare?

No, ma lo strumento te lo segnala quando i numeri lo rendono opportuno: oltre una certa estensione, o quando i moltiplicatori delle condizioni operative si sommano, una stima costruita su dati dichiarati a distanza perde significato. In quei casi conviene una mezza giornata di ricognizione che chiude le variabili aperte — accessi reali, stato dei quadri, finestre a infrarossi esistenti, finestra oraria disponibile — e trasforma l'intervallo in un prezzo.

I dati inseriti vengono inviati da qualche parte?

No. Tutto il calcolo avviene nel browser, in locale: nessun dato viene trasmesso, registrato o ceduto a terzi. Vale anche per i campi facoltativi con ragione sociale, referente e recapito, che servono solo a compilare il riepilogo sul tuo dispositivo. I file scaricabili (PDF, Word, Excel) sono generati in locale, senza librerie esterne né chiamate di rete.

Vuoi sapere se la termografia risponde al tuo caso?

Descrivici l’impianto o il problema: ti diciamo, senza impegno, se la termografia è il metodo giusto, in quali condizioni va eseguita e cosa otterrai. Se non è il metodo giusto, te lo diciamo prima.

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