La riduzione del tasso medio di tariffa — l'«oscillazione per prevenzione» che si chiede con il modello OT23 — è l'unico meccanismo in cui una diagnosi tecnica si ripaga da sola: il costo di una campagna termografica è tipicamente inferiore al risparmio sul premio del primo anno. Il problema è che quasi nessuno fa il conto prima, e quando lo fa scopre di aver perso l'anno. Questo strumento serve a due cose: verificare se gli interventi che hai realizzato bastano per l'ammissibilità secondo il criterio del modulo che stai compilando, e stimare quanto vale in euro la riduzione sul tuo premio, confrontandola con il costo del rilievo. Non contiene l'elenco degli interventi né i loro punteggi, e la ragione è dichiarata sotto.
Leggi prima questo. Il modulo OT23, l'elenco degli interventi, la loro classificazione e i criteri di ammissibilità cambiano ogni anno: INAIL ripubblica modello e guida alla compilazione per ciascun anno di riferimento, e quella è l'unica fonte autorevole. Anche le percentuali di riduzione e la scadenza della domanda sono soggette a revisione. I valori precaricati in questa pagina sono aggiornati al 10 agosto 2026 e sono tutti modificabili: verificali sul modulo dell'anno prima di usarli per una decisione. La domanda ha una scadenza annuale ed è soggetta a istruttoria: presentarla non equivale a ottenerla.
1 · Criterio di ammissibilità del modulo
Dal modello 2025 il punteggio è stato abolito: agli interventi è assegnata una categoria A o B e l'ammissibilità si ottiene con un intervento di tipo A oppure due di tipo B. Nei modelli fino al 2024 valeva invece la somma dei punteggi. Scegli il criterio stampato sul tuo modulo, non quello che ricordi.
Preset 1 A oppure 2 B: è il requisito riportato per i modelli 2025, 2026 e 2027. Modificabile — indicativo, verificare sul modulo dell'anno.
Preset 100 punti, la soglia del sistema a punteggio in vigore fino al modello 2024 — indicativo, verificare sul modulo dell'anno. Nei modelli recenti questo criterio non è più applicabile.
2 · Interventi realizzati
Una riga per intervento. Codice, tipo e punteggio si leggono sul modulo OT23 dell'anno: qui li trascrivi. Lo strumento non li contiene e non li indovina.
3 · Premio e dimensione aziendale
Il premio di regolazione della PAT interessata, al netto delle altre riduzioni. Lo leggi in autoliquidazione.
I tassi di tariffa INAIL sono espressi in per mille delle retribuzioni: premio = massa salariale × tasso ÷ 1000.
Non è il numero di teste in organico: è il numero di lavoratori-anno riferito al triennio della singola PAT, come calcolato da INAIL. Ammette i decimali.
Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT la riduzione è applicata in misura fissa, indipendente dalla dimensione; dopo, si guarda ai lavoratori-anno.
4 · Scala delle percentuali modificabile
Valori INAIL verificati al 10 agosto 2026. Sono modificabili perché cambiano per decreto: se il modulo dell'anno riporta valori diversi, correggili qui.
5 · Costo della campagna termografica
Preset puramente indicativo: il costo reale dipende da numero di quadri, accessibilità, necessità di finestre a infrarossi e di un rilievo di verifica dopo il ripristino. Inserisci il tuo preventivo.
Le azioni correttive fanno parte dell'intervento: senza la prova di averle eseguite il rilievo non dimostra alcun miglioramento. Mettile a costo.
Ammissibilità
Aggiungi gli interventi realizzati.
Stima del risparmio
—
Nota: la riduzione opera sul tasso medio di tariffa e si combina con l'oscillazione per andamento infortunistico e con le altre componenti del premio. Applicarla direttamente al premio annuo, come fa questo strumento, è un'approssimazione di primo ordine: sufficiente a decidere se vale la pena, insufficiente per un preventivo contabile.
Le fonti secondarie che descrivono il modulo OT23 non concordano sulla classificazione dell'intervento relativo all'analisi termografica: alcune lo riportano come intervento di tipo A, altre come tipo B. La differenza non è accademica — un tipo A basta da solo, di tipo B ne servono due — e non abbiamo modo di risolverla senza il documento originale dell'anno che ti interessa. Per la stessa ragione lo strumento non precarica né codici né punteggi: li imposti tu leggendoli sul modulo. Se una pagina web ti dà quei numeri già pronti senza dirti a quale edizione si riferiscono, diffidane.
Il tuo premio nelle quattro classi di dimensione
| Lavoratori-anno | Riduzione | Risparmio annuo | Rapporto sul costo |
|---|---|---|---|
| — | — | — | — |
Come si legge l'esitosu
Lo strumento restituisce due esiti separati, e non li fonde in un punteggio unico perché rispondono a domande diverse: uno riguarda l'ammissibilità della domanda, l'altro la convenienza economica. Una domanda ammissibile su un premio piccolo può non ripagare l'intervento; un risparmio grande su una domanda inammissibile vale zero.
Ammissibilità, semaforo a tre stati:
- Requisito raggiunto (verde): con il criterio selezionato, gli interventi che hai inserito bastano. Resta l'istruttoria: INAIL verifica regolarità contributiva, rispetto delle disposizioni obbligatorie e documentazione probante.
- Da verificare (giallo): hai inserito interventi di cui non hai ancora accertato la classificazione, oppure il requisito è raggiunto solo contandoli. Torna al modulo dell'anno e leggi il tipo di ciascuno.
- Requisito non raggiunto (rosso): mancano interventi. Lo strumento dice quanti e di che tipo.
Stima del risparmio, sul rapporto fra risparmio annuo e costo complessivo dell'intervento:
| Risparmio / costo | Lettura | Cosa significa nella decisione |
|---|---|---|
| sotto 1 | Non si ripaga nel primo anno | Il beneficio sul premio da solo non copre il rilievo. Può restare sensato per il rischio evitato, non per il premio. |
| da 1 a 2 | Margine sottile | Si ripaga, ma un preventivo più caro o una classe di dimensione diversa ribaltano il conto. Verifica prima di impegnarti. |
| da 2 a 5 | Chiaramente conveniente | Il risparmio è un multiplo del costo. È la situazione tipica delle aziende sotto i 50 lavoratori-anno. |
| oltre 5 | Il costo è marginale | La domanda dovrebbe essere già a calendario. Qui il vero rischio è dimenticarsi la scadenza, non il costo. |
Il pareggio è espresso in mesi: quanti mesi di riduzione servono perché il risparmio maturato eguagli il costo sostenuto. È una lettura utile, ma non dimenticare che la riduzione non è automatica né perpetua: va richiesta ogni anno, con interventi realizzati ogni anno.
Le formule usatesu
Premio annuo, quando lo ricavi da massa salariale e tasso:
premio [€] = massa salariale [€] × tasso [‰] ÷ 1000
perché i tassi di tariffa INAIL sono espressi in per mille delle retribuzioni imponibili.
Percentuale di riduzione applicabile. Il criterio si biforca sull'anzianità della posizione assicurativa:
- PAT nei primi due anni di attività → percentuale fissa, indipendente dalla dimensione (preset 8%);
- PAT oltre il primo biennio → percentuale della classe di lavoratori-anno del triennio, con le classi fino a 10 · da 10,01 a 50 · da 50,01 a 200 · oltre 200.
Risparmio annuo stimato:
risparmio [€] = premio annuo [€] × percentuale di riduzione ÷ 100
È l'approssimazione di primo ordine dichiarata sopra: la riduzione agisce sul tasso medio di tariffa, che è il moltiplicatore del premio, quindi l'effetto sul premio è proporzionale al netto delle altre oscillazioni e componenti.
Confronto con la campagna termografica, quattro passaggi:
costo totale [€] = costo del rilievo + costo delle azioni correttive
saldo del primo anno [€] = risparmio annuo − costo totale
rapporto = risparmio annuo ÷ costo totale
pareggio [mesi] = costo totale ÷ ( risparmio annuo ÷ 12 )
Le azioni correttive entrano nel costo perché fanno parte dell'intervento: il rilievo senza il ripristino non soddisfa la seconda condizione richiesta dal modulo, quindi non produce alcun risparmio.
Verifica di ammissibilità, secondo il criterio selezionato:
criterio tipo A/B → ammissibile se (n. interventi tipo A ≥ soglia A) oppure (n. interventi tipo B ≥ soglia B)
criterio a punteggio → ammissibile se (somma dei punti dichiarati ≥ soglia)
Dove ricade la termografia dentro il modulosu
Il modello OT23 è organizzato in sei sezioni — prevenzione degli infortuni mortali non stradali, rischio stradale, malattie professionali, formazione e informazione, misure organizzative di gestione della salute e sicurezza, gestione delle emergenze e DPI. Nelle edizioni recenti l'intervento dedicato all'analisi termografica di una o più parti di un impianto elettrico con la conseguente attuazione delle opportune azioni correttive è identificato come A-4.1, quindi nella prima sezione.
È il punto da cui partire, ma non l'unico che tocca la manutenzione predittivaManutenzione predittivaStrategia in cui l'intervento è programmato sulla base di misure che rivelano il degrado in corso, come termografia, analisi vibrazionale o analisi degli oli, invece che su intervalli prefissati o a guasto avvenuto.. Gli interventi di verifica strumentale degli impianti e di manutenzione programmata su base diagnostica ricadono tipicamente nella sezione dedicata alla prevenzione degli infortuni non stradali quando riguardano l'integrità di impianti e attrezzature, e nelle sezioni organizzative quando riguardano la procedura di manutenzione e la sua tracciabilità. Non ti diamo i codici: cambiano da un'edizione all'altra e attribuirli a memoria è il modo più rapido per compilare male una domanda. Apri il modulo dell'anno, cerca la voce, trascrivi codice e classificazione nello strumento.
Un chiarimento che vale per tutto il modulo: contano gli interventi aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge. Quello che devi già fare per il d.lgs. 81/2008 non è un intervento migliorativo. La termografia dell'impianto elettrico ordinario, che nessuna norma generale impone, lo è.
Che cosa deve dimostrare la documentazione termograficasu
Qui si gioca la partita, e si perde più spesso di quanto si creda. L'istruttoria non valuta se hai fatto una termografia: valuta se un terzo può verificare che l'hai fatta seriamente e che ne hai tratto le conseguenze. Un rapporto che non regge in istruttoria è denaro speso due volte.
- Rapporto firmato e datato da un operatore certificato. La qualificazione di chi esegue è parte della documentazione, non un dettaglio commerciale: il rilievo e l'interpretazione dei dati vanno eseguiti da personale certificato secondo UNI EN ISO 9712 per il metodo termografico. Un rilievo firmato da un operatore di 2° livello è difendibile; quattro immagini colorate senza firma né dati non lo sono.
- Parametri di misura dichiarati. Strumentazione utilizzata con numero di serie, emissività adottata per ciascun materiale, temperatura apparente riflessa, distanza, condizioni ambientali e — decisivo in elettrico — il carico dell'impianto al momento del rilievo. Un quadro scarico non mostra le anomalie che stiamo cercando: senza il dato di carico il termogramma non è interpretabile.
- Termogrammi con scala di temperatura e riferimento fotografico in luce visibile dello stesso punto, così che l'anomalia sia localizzabile su un componente identificabile.
- Classificazione della gravità delle anomalie con un criterio dichiarato. Non «punto caldo»: un ΔT misurato, un riferimento rispetto al quale è calcolato e una soglia di azione esplicita. Il criterio va scritto nel rapporto, non sottinteso.
- Evidenza delle azioni correttive. È la condizione che fa respingere più domande. Ordini di lavoro, rapporti di intervento, fotografie del ripristino: qualcosa che dimostri che l'anomalia è stata risolta, non solo trovata. Un report che elenca tre morsetti in sovratemperatura senza prova di averli serrati dimostra che sai di avere un problema e non l'hai risolto.
- Verifica di ripristino. Dove utile, un rilievo successivo che documenta l'anomalia rientrata. È l'elemento che chiude il ciclo e rende la documentazione difficilmente contestabile.
La checklist punto per punto è in checklist del report termografico; la struttura completa del documento, con i parametri che non possono mancare, in cosa deve contenere il report termografico. Sul criterio di classificazione delle anomalie vedi ΔT e classificazione delle anomalie.
Riferimenti / Fontisu
- INAIL — Riduzione del tasso medio per prevenzione (oscillazione per prevenzione), pagina istituzionale del portale INAIL. Consultata il 10 agosto 2026. Fonte delle percentuali di riduzione per classi di lavoratori-anno (28% fino a 10; 18% da 10,01 a 50; 10% da 50,01 a 200; 5% oltre 200), della misura fissa dell'8% nei primi due anni di attività della PAT, dei requisiti di regolarità contributiva e assicurativa accertati al 31 dicembre dell'anno precedente, e della scadenza di presentazione al 28 febbraio (29 negli anni bisestili) con slittamento al primo giorno lavorativo utile.
- INAIL — Modello OT23 e Guida alla compilazione, pubblicati per ciascun anno di riferimento. È la fonte autorevole per l'elenco degli interventi, i codici, la classificazione in tipo A e tipo B e la documentazione probante richiesta. Il modello per l'anno 2027, riferito a interventi realizzati nel 2026, risulta pubblicato nel luglio 2026.
- Modalità per l'applicazione delle Tariffe dei premi, art. 23, approvate con decreto interministeriale del 27 febbraio 2019: base normativa dell'oscillazione per prevenzione.
- Fonti secondarie che descrivono il modulo (portali di consulenza del lavoro e sicurezza, luglio–agosto 2026) per la sostituzione del sistema a punteggio con la classificazione tipo A / tipo B a partire dal modello 2025, per il requisito «un intervento di tipo A oppure due di tipo B» e per l'identificazione dell'intervento A-4.1 sull'analisi termografica. Queste fonti divergono sulla classificazione di A-4.1 come tipo A o tipo B: la divergenza è dichiarata nello strumento e il campo è lasciato all'utente.
- UNI EN ISO 9712 — qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive, metodo termografico.
Disclaimer: stima di primo livello, non un calcolo del premio né una consulenza. Percentuali di riduzione, soglia di ammissibilità, elenco e classificazione degli interventi e scadenza della domanda cambiano ogni anno: la fonte autorevole è il modulo OT23 pubblicato da INAIL per l'anno di riferimento con le relative istruzioni, e i valori precaricati qui sono verificati al 10 agosto 2026. Il calcolo applica la percentuale direttamente al premio annuo inserito, mentre la riduzione opera sul tasso medio di tariffa e si combina con le altre oscillazioni e componenti del premio. La domanda ha una scadenza annuale ed è soggetta a istruttoria e alla presentazione di documentazione probante: nessuno può garantirti l'ottenimento della riduzione. Questa stima non sostituisce la verifica con il consulente del lavoro o con l'RSPP, e il valore documentale del rilievo richiede un rapporto firmato da un operatore certificato di 2° livello UNI EN ISO 9712UNI EN ISO 9712Norma che definisce qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive. Prevede tre livelli: il primo esegue, il secondo imposta, interpreta e firma, il terzo sviluppa procedure e qualifica il personale. La….
Per la trattazione completa — che cosa chiede l'intervento sulla termografia, perché la seconda condizione (le azioni correttive) fa respingere le domande e come programmare il rilievo rispetto alla scadenza — vedi Termografia e modello OT23 INAIL: come ottenere la riduzione del premio. Sulla frequenza con cui ha senso ripetere il controllo, ogni quanto fare la termografia degli impianti elettrici; su chi può firmare il rapporto, operatore termografico certificato di 2° livello.
Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →Domande frequenti
Lo strumento contiene i codici e i punteggi degli interventi OT23?
No, e non potrebbe. Il modulo OT23 viene ripubblicato da INAIL ogni anno con interventi, codici e criteri di ammissibilità aggiornati: qualunque elenco precaricato in una pagina web sarebbe scaduto entro dodici mesi. Lo strumento è un contenitore: descrizione, classificazione e punteggio li leggi sul modulo dell'anno di riferimento e li trascrivi qui. La fonte autorevole è il modulo pubblicato da INAIL con la relativa guida alla compilazione.
Quali sono le percentuali di riduzione del tasso medio di tariffa?
Alla data di redazione di questa pagina (10 agosto 2026) INAIL indica, dopo il primo biennio di attività della PAT, una riduzione del 28% fino a 10 lavoratori-anno, del 18% da 10,01 a 50, del 10% da 50,01 a 200 e del 5% oltre 200; nei primi due anni di attività della PAT la riduzione è invece fissa all'8%. Sono i valori precaricati nello strumento, e sono tutti modificabili: cambiano per decreto e vanno riletti sul modulo e sulle istruzioni dell'anno.
Serve ancora raggiungere 100 punti per ottenere la riduzione?
Nei modelli fino al 2024 sì: gli interventi avevano un punteggio e la somma doveva raggiungere la soglia. Dal modello 2025 il punteggio è stato abolito e sostituito da una classificazione in tipo A e tipo B, con il requisito di realizzare un intervento di tipo A oppure due di tipo B. Lo strumento gestisce entrambi i criteri perché a seconda dell'anno cui si riferisce la tua domanda vale l'uno o l'altro: seleziona quello riportato sul modulo che stai compilando.
L'analisi termografica dell'impianto elettrico è un intervento di tipo A o di tipo B?
Le fonti secondarie che descrivono il modulo divergono: alcune classificano l'intervento sull'analisi termografica come tipo A, altre come tipo B. È una differenza sostanziale, perché un intervento di tipo A basta da solo mentre di tipo B ne servono due. Non ti diamo una risposta che non abbiamo verificato sul documento originale: la classificazione va letta sul modulo OT23 dell'anno, e nello strumento il tipo di ogni riga lo imposti tu.
Il risparmio calcolato è quello che incasserò davvero?
No: è una stima di primo livello. Il calcolo applica la percentuale al premio annuo che hai inserito, mentre la riduzione opera tecnicamente sul tasso medio di tariffa e si combina con l'oscillazione per andamento infortunistico e con le altre componenti del premio. Soprattutto, la domanda è soggetta a istruttoria: INAIL verifica la regolarità contributiva, il rispetto delle disposizioni obbligatorie e la documentazione probante degli interventi. Nessuno può garantirti l'esito.
Perché conta l'anzianità della PAT?
Perché la riduzione opera in modo diverso nella fase iniziale: nei primi due anni dalla data di inizio attività della posizione assicurativa territoriale si applica una misura fissa, mentre dopo il primo biennio la percentuale è determinata sul numero di lavoratori-anno del triennio della stessa PAT. Un'azienda piccola e consolidata ottiene quindi una percentuale più alta di un'azienda piccola appena costituita.
Quando va eseguita la termografia rispetto alla domanda?
L'intervento deve ricadere nell'anno solare cui la domanda si riferisce, e la domanda si presenta l'anno successivo entro la scadenza annuale fissata da INAIL, tradizionalmente il 28 febbraio con slittamento al primo giorno lavorativo utile. In pratica il rilievo va messo a calendario entro dicembre, lasciando il tempo di eseguire e documentare le azioni correttive: chi ci pensa a gennaio ha già perso l'anno.
I dati inseriti vengono inviati da qualche parte?
No. Tutto il calcolo avviene nel browser, in locale: premio, retribuzioni, numero di lavoratori e descrizioni degli interventi non vengono trasmessi, registrati o ceduti a terzi. Anche i file scaricabili (PDF, Word, Excel) sono generati sul dispositivo, senza librerie esterne né chiamate di rete.