Termografia TOPDiagnostica a infrarossi
Tecnici certificati
UNI EN ISO 9712

I servizi di diagnostica termografica

Schema delle aree di intervento della diagnostica termografica e della loro periodicità

Facciamo una cosa sola: diagnostica termografica a infrarossi, applicata a impianti ed edifici, con rapporti che dichiarano le condizioni della misura e il criterio con cui le anomalie sono classificate. Qui sotto trovi le aree di intervento, ciascuna con la pagina che ne spiega metodo, condizioni di validità e limiti.

Infrastrutture critiche e impianti elettrici

Termografia per data center e infrastrutture critiche — Quadri di distribuzione, condotti sbarreCondotto sbarre (busbar)Sistema di distribuzione in cui la corrente è portata da barre conduttrici alloggiate in un involucro metallico, con derivazioni innestabili. Molto usato in data center e industria: i giunti e le derivazioni sono i punti che la…, UPS e batterie controllati con l'impianto in esercizio e sotto carico, senza interrompere il servizio. Comprende il collaudo di accettazione sulle installazioni nuove.

Ogni quanto ripetere la termografia sugli impianti elettrici — Come si stabilisce la periodicità dei controlli in funzione della criticità e come si tiene il registro che documenta la manutenzione nel tempo.

Ispezione in sicurezza e finestre a infrarossi — Come si accede alle parti attive senza aprire il quadro: dove hanno senso gli oblò a infrarossi, che cosa permettono di vedere davvero e che cosa restano fuori dal campo visivo.

Impianti fotovoltaici

Fotovoltaico, CPI e verifica periodica — L'indagine termografica nel quadro delle verifiche periodiche e degli adempimenti antincendio sugli impianti fotovoltaici.

Ispezione termografica del fotovoltaico: da drone o da terra — Quando conviene il rilievo aereo e quando quello a terra, che risoluzione serve per riconoscere una cella in avaria e quali condizioni di irraggiamento rendono valido il rilievo.

Edilizia e involucro

Collaudo del cappotto termico con la termografia — Verifica della posa di un sistema a cappotto: aderenza, giunti, tasselli e nodi critici, con le condizioni climatiche necessarie perché il rilievo sia leggibile.

Prevenzione incendi e rapporto con l'assicurazione

Termografia, prevenzione incendi e polizza — Il ruolo del controllo termografico nella prevenzione del principio di incendio di origine elettrica e nel rapporto documentale con la compagnia assicurativa.

Chi esegue e chi firma

Operatore termografico certificato di 2° livello — Che cosa significano i tre livelli della UNI EN ISO 9712UNI EN ISO 9712Norma che definisce qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive. Prevede tre livelli: il primo esegue, il secondo imposta, interpreta e firma, il terzo sviluppa procedure e qualifica il personale. La…, che cosa può fare il 2° livello e perché la qualifica di chi firma cambia il valore del rapporto.

Che cosa non facciamo

Non trattiamo l'incarico peritale in sede giudiziaria e non ci occupiamo di valutazioni estranee alla diagnostica termografica: sono ambiti presidiati da altri professionisti della rete. Se il tuo caso richiede quel tipo di attività, te lo diciamo subito e ti indirizziamo, invece di allargare un rilievo a domande a cui non può rispondere.

Tutte le domande frequenti del sitoSfogliale raggruppate per tema e per argomentoApri l’indice FAQ →

Domande frequenti

Come scelgo il servizio giusto per il mio caso?

Parti dall'obiettivo, non dalla tecnica. Se devi dimostrare qualcosa a un terzo — un ente, una compagnia, un committente — conta la forma del rapporto e la qualifica di chi lo firma. Se devi prevenire un fermo o un guasto, contano la periodicità e le condizioni del rilievo. Le pagine elencate qui sotto sono organizzate su questa distinzione.

Che cosa hanno in comune tutti questi servizi?

Tre cose: il rilievo si esegue con l'impianto o l'edificio nelle condizioni in cui l'anomalia è visibile, i parametri di misura sono dichiarati nel rapporto, e la gravità delle anomalie è classificata con un criterio esplicito e verificabile. Un rilievo che non dichiara le condizioni non è un dato, è un'immagine.

Quando la termografia non è il metodo giusto?

Quando ciò che devi accertare non produce una variazione di temperatura in superficie, quando il componente è schermato o sigillato, quando l'impianto non può essere portato a un carico sufficiente, o quando serve una misura che la termografia non fornisce — per esempio il contenuto d'acqua di una muratura. In questi casi lo diciamo prima del sopralluogo.

Intervenite solo su grandi impianti?

No. La stessa metodologia si applica al quadro elettrico di un capannone, alla stringa fotovoltaica di un tetto e al cappotto di un condominio. Cambiano l'estensione del rilievo e le condizioni da rispettare, non il modo in cui si misura e si documenta.

Chi firma il rapporto?

Un operatore termografico certificato di 2° livello UNI EN ISO 9712, cioè la figura che secondo la norma può impostare i parametri di misura, interpretare i risultati e firmare il rapporto. È l'elemento che rende il documento utilizzabile quando deve essere letto da un ente, da una compagnia o da un altro tecnico.

Vuoi sapere se la termografia risponde al tuo caso?

Descrivici l’impianto o il problema: ti diciamo, senza impegno, se la termografia è il metodo giusto, in quali condizioni va eseguita e cosa otterrai. Se non è il metodo giusto, te lo diciamo prima.

Sono un’impresa o un tecnicoSono un privato o un amministratore

Oppure chiama subito il 351 419 3097 · WhatsApp

Chiama WhatsApp Richiedi sopralluogo